Home | Come Arrivare | Calendario Manifestazioni | Storia | Geografia e Territorio | Luoghi da Visitare | Chiese | Feste e Tradizioni 

 

San Valentino

Sant'Elena

Santa Maria

Sant'Elena

 

La chiesa di S. Elena, edificata  intorno  all' anno  Mille, sorge  sull'omonima collina che
domina   dall'alto  il   grazioso    centro   storico.   La  costruzione,   pur   essendo ormai
conglobata   nel   tessuto   urbano    moderno,    conserva    ancora   le   sue    originarie
caratteristiche di chiesetta campestre.

SCHEDA TECNICA: La storia della costruzione della chiesa si può sintetizzare in quattro periodi principali: Primo periodo. Romanico-pisano : costruzione di ispirazione pisana. Secondo periodo. XVII secolo: ampliamento del fianco destro ed aggiunta di due barbacani per lato. Terzo periodo. XIX secolo: chiusura del portale originario, creazione del nuovo altare ottocentesco, apertura delle due nuove porte: una al posto dell'antica abside ed una sul fianco destro. Quarto periodo. XX secolo: rifacimento della copertura e degli esterni, sistemazione del giardino circostante. materiale utilizzato nelle prime fasi : conci di travertino locale (perda morta) in blocchi squadrati ben profilati e legati da poca malta. materiale utilizzato nell'ultimo intervento: pietra calcarea minuta.

L'ESTERNO: L'intorno del piccolo edificio religioso è delimitato da una serie di grandi querce secolari, oltre che da un basso muretto in pietra, recentemente restaurato, e chiuso da un basso cancello metallico. Nel prospetto, che si vede dalla strada principale, era originariamente ubicato l'ingresso, che fu in seguito spostato nel prospetto a est; traccia dell'originaria apertura, si può ancora vedere nella muratura. Si giunge pertanto ai due ingressi della chiesa percorrendo il giardino ed avendo la possibilità di ammirare il panorama circostante: le verdi montagne di S. Vittoria e parte del vecchio centro storico. Il prospetto su cui si apre l'ingresso principale è molto semplice: il portone ligneo, situato sull'asse di simmetria, è inserito tra due piccole colonne e due mensole che sostengono l'architrave; sulla sommità, in corrispondenza del colmo, una croce di ridotte dimensioni è come "incisa" nella pietra. A destra della porta si notano i resti di quella che forse era l'abside originale. Nel prospetto a ovest si trova l'unica apertura che permette l'illuminazione all'interno: una bucatura a forma semicircolare, inscritta in una cornice triangolare. I contrafforti laterali ed una copertura a capanna completano l'estetica dell'edificio che risulta molto gradevole nella sua semplicità scolpita nel travertino locale lasciato a vista.

L'INTERNO: L'ambiente interno, ad una sola navata, è definito da pareti intonacate in bianco, arredi lignei, pavimentazione in cotto ed un bel soffitto ad incannicciato. L'atmosfera risulta molto intima ed invita al raccoglimento, anche per la scarsità di luce che filtra dall'esterno attraverso l'unica bucatura rettangolare, di modeste dimensioni, posta sull'altare.

 web master: Ing. Luca Lobina