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La Preparazione dei "Culurgionis" |
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| Is culurgionis sorta di agnolotti, sono piatto tipico costituito da ingredienti semplici: una sfoglia di farina di grano duro e un ripieno composto di patate, e a seconda della stagione formaggio pecorino o caprino fresco opportunamente lavorato (oppure grasso animale), menta (o aglio),pepe,formaggio salamoiato; si consumano caldi spolverati con abbondante pecorino grattugiato e talvolta con salsa di pomodoro. |
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Is culurgionis a Sadali tradizionalmente vengono preparati in tre occasioni precise dell'anno: ad Agosto, confezionati col formaggio culurgionis de casu, non solo come ringraziamento per l'annata agraria conclusa e per propiziare quella futura ma anche come cibo rituale per preservare la famiglia da lutti; a Novembre, con il grasso ovino de ollu seu, da offrire e consumare in ricordo dei defunti; a Febbraio, con lo strutto de oll'e proccu, in occasione del carnevale. |
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| Vengono confezionati dalle abili massaie sadalesi che racchiudono il ripieno in piccole sfoglie di pasta creando piccoli ed eleganti fagottini chiusi a spighetta con veloci e precisi movimenti delle dita. |
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La particolarità della lavorazione, senza l'aiuto di nessun attrezzo, concorre a fare de is culurgionis sadalesi un prodotto considerato non solo per la bontà ma anche per la forma artistica assumendo un valore simbolico. |
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| Is culurgionis, nella tradizione, vengono anche donati come segno di amicizia, di benevolenza o di rispetto considerati un piatto cerimoniale e speciale, assumendo quindi la medesima funzione segnica che caratterizza i pani cerimoniali della Sardegna: non solo ottimi da mangiare ma anche buoni per comunicare. |
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